La Rosa

Aggiornamento: 2 giorni fa

La rosa
La rosa è uno dei fiori più conosciuti al mondo ed è il simbolo dell’amore, della passione, della tenerezza. La parola “rosa” deriva dal greco rodon, che significa rosso, e riporta alla leggenda secondo cui sarebbe nata dal sangue di Adone, il dio della bellezza della mitologia greca.
Le rose ornamentali sono state coltivate per millenni (ci sono tracce fin dal 500 a.C.) e probabilmente il luogo di nascita delle rose coltivate fu il nord della Persia, per poi diffondersi attraverso la Mesopotamia e la Palestina fino alla Grecia e al sud Italia. Orazio e Plinio parlano diffusamente, nei loro testi, dell’uso e della coltivazione delle rose. I Romani erano soliti usarle durante gli eventi nuziali, i banchetti e le cerimonie regali, oppure spargerle sul sentiero dei generali tornati vincitori in patria, sotto le ruote dei loro carri da guerra o sulle prue dei vascelli da guerra.
La rosa è stata anche usata come simbolo del viaggio spirituale che porta all’illuminazione e alla realizzazione del Sé superiore.
La rosa contiene tannini, ad azione astringente, flavonoidi come la quercetina, antocianine ad azione antiossidante e un olio essenziale fragrante e speciale. Per produrre un grammo di essenza sono necessarie 2000 rose. Le bacche contengono anche vitamina C.
In passato l’infusione di rosa è stata usata esternamente per trattare le ulcere, per la sua azione vulneraria, come collirio per la sua azione astringente e purificante, e come infusione per gargarismi per la sua azione antinfiammatoria. Infondendo i petali di rosa nel miele si ottiene il “mel rosatum”, o miele rosato, utilizzato, specie nella tradizione popolare tedesca ma anche in quella italiana, per alleviare il dolore delle gengive dei più piccoli durante la dentizione.
La fragranza della rosa è di aiuto nella depressione, nell’insonnia, nelle situazioni di tensione nervosa o di stress, nel trattamento della frigidità e nelle cefalee.
Innalza la coscienza e la riporta al centro. Collega il mondo dello Spirito a quello della materia, che può quindi essere visto come suo riflesso. È anche collegata a Venere, la dea della bellezza, e al suo pentacolo, simbolo del femminino sacro. È il fiore che più in assoluto rappresenta la perfezione della Bellezza.
Nella mia esperienza, parlando a un livello più energetico, la rosa apre il cuore permettendo all’Amore di fluire verso l’esterno e aiuta a superare le paure, per affrontare la vita con coraggio e positività.
L’olio essenziale di rosa è uno dei pochissimi oli che si possono utilizzare direttamente sulla pelle senza diluirlo.
Esternamente la rosa, sia in forma di estratto sia di olio essenziale, è di grande beneficio nel trattamento di rughe, capillari, pelle stanca o matura e cicatrici cutanee, anche di vecchia data.

Per tutte queste ragioni, e per molte altre ancora, è entrata a pieno diritto, insieme ai baccelli di vaniglia e ai fiori di malva, nel Daily Face Oil di Inlight, in una composizione unica e straordinaria per idratare e nutrire la pelle, “ricordandole” dolcemente e in maniera sottile qual è l’origine della bellezza.
La rosa è presente anche nel Night Balm, nel Nyp Balm, nel Lip Salve, nell’Ecz-easy Balm, nel Line Softener, nel Restorative Body Butter e, come acqua floreale, nel Floral Face Tonic. Una presenza costante, che la dice lunga sulla sua efficace azione eudermica, sulle sue qualità toniche e astringenti e sul mio grande amore per essa.




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