• Cristine Spiezia

|11| YOGIC PATH - Maestri principali e Scuole Yoga di fine 800 e del 900

PARTE 02

Continuiamo la seconda parte dei principali maestri e scuole Yoga di fine '800 inizio '900 che hanno segnato il panorama yoga soprattutto nel mondo occidentale.


Maharshi Maesh Yogin

(1918-2008): nato nell'India settentrionale riconduce la propria eredità spirituale al grande filosofo Sankara. Prima di intraprendere l'apprendistato spirituale ha completato un corso di studi in fisica e matematica all'università, da cui deriva la tendenza a presentare il proprio pensiero in termini scientifici. Ha esplorato la componente meditativa dello yoga ideando una tra le tecniche più popolari, la Meditazione Trascendentale. A suo giudizio, se anche solo l’1 % dell'umanità la praticasse, questa meditazione porterebbe una forza in grado di far trionfare la pace, mettendo fine alle guerre. Un'ulteriore caratteristica che distingue questa meditazione è l'impossibilità di apprendere la tecnica dai testi, ma solo da un'insegnante qualificato. Maharshi Maesh ha goduto di larghissima popolarità, dal momento che i Beatles ne divennero seguaci.


Swami Kuvalayananda

(1883-1966): uno dei principali fautori dello yoga posturale all'inizio del XX secolo e il più influente insegnante di yoga durante gli anni ’20. Insieme a Shri Yogendra, integrarono asana, educazione fisica indiana con le più recenti tecniche europee di ginnastica e naturopatia. Grazie all'aiuto del governo indiano il loro insegnamento si diffuse in tutto il paese e le posture, viste in chiave di educazione fisica e di terapia maturarono una grande popolarità. Sebbene questi due personaggi siano pressoché sconosciuti in Occidente, è stata la loro opera a definire in larga misura lo yoga così come praticato oggi.