• Cristine Spiezia

|6| The Yogic Path | Anatomia Olistica - sistema miofasciale


Sistema di congiunzione tra meridiani energetici e sistema mio fasciale

I motivi per cui la medicina non ha mai studiato approfonditamente questo tessuto sono molteplici e tra questi possiamo citare la mancanza apparente di una sua organizzazione strutturale e l’inadeguatezza degli strumenti di indagine. Negli ultimi anni lo studio dell'anatomia e della fisiologia della fascia è venuto alla ribalta; le pubblicazioni scientifiche sono aumentate in modo esponenziale e addirittura dal 2007 vengono organizzati congressi che ne parlano. Da qui emerge che la fascia svolge sia funzioni generalizzate globali sia specializzati locali e che desta interesse in varie discipline mediche terapeutiche convenzionali e complementari. Non è un caso che il cambio di visione in atto in medicina, con il riconoscimento della complessità delle relazioni tra i vari sistemi funzionali del corpo e la psiche, abbia generato un interesse per la fascia e per la sua straordinaria capacità di regolare il metabolismo e l'attività immunitaria. Ma che cos'è la fascia?

IL SISTEMA MIOFASCIALE

è il principale responsabile del mantenimento della postura

Il suo costituente fondamentale è il tessuto connettivo. Questo riesce, attraverso le sue caratteristiche meccaniche, a sopportare e organizzare l'azione delle ossa e dei muscoli. La fascia è una rete di sottile tessuto connettivale che si dispone in strati continui in tutto il corpo. I muscoli e le ossa sono organizzati e sostenuti da questa rete, come pure tutti gli elementi che costituiscono il corpo umano. In particolare, i muscoli sono avvolti nella fascia, ma lo è anche ogni singola fibra e ognuno dei fusi (MIO-FASCIA). Non si può, quindi, limitare la definizione di movimento marcatamente all'azione muscolare, ma a un'azione combinata e inseparabile tra i muscoli e le loro fasce. Le lamine fasciali penetrano infatti anche nelle sue strutture più elementari, come le fibre e le miofibrille. Formano così una specie di impalcatura, nella quale ogni miofibrilla può contrarsi longitudinalmente ed espandersi in modo trasversale. Se si considera che c'è continuità nel tessuto connettivo che cambia solo la sua forma, tra muscolo, tendine e periostio, l'azione muscolare viene trasmessa in modo articolato sull'osso, generando così il movimento. Ma la fascia è un qualcosa di più, non è soltanto un contenitore, ha degli elementi al suo interno molto importanti che sono in qualche modo correlati con lo stato di equilibrio generale e di cui mancano ancora conoscenze complete. Va sottolineato che il sistema fasciale non ha soluzioni di continuità ed è quindi l'unico elemento anatomico che mette in contatto (ed in comunicazione) tutti gli organi ed apparati del nostro corpo.

UISISTEMA FASCIALE