Yoga

Nessuna forma di yoga è legata ad una particolare religione.​ 

HATHA YOGA: 

lo yoga più conosciuto in Occidente, fondato sull’equilibrio delle polarità fondamentali dell’essere umano chiamate HA (+ maschile, solare) e THA (- femminile, lunare); l’obiettivo è la padronanza del corpo fisico, la perfetta salute ed il controllo delle energie vitali.

 

KARMA YOGA: 

può essere tradotto come “Via dell’azione”; è un tipo di filosofia empirica e diretta, una spiritualità semplice ed immediata basata sulla ricerca della trascendenza nell’azione stessa, e non nella sua negazione. Combinando e fondendo azione e meditazione, questo Yoga consiste nella progressiva purificazione e aderenza al Dharma tramite le proprie azioni, dalle più piccole e quotidiane a quelle più importanti e decisive.

 

RAJA YOGA: lo yoga che mira all’amplificazione della forza mentale, al controllo dell’attività mentale, al risveglio del terzo occhio (AJNA CHAKRA).

JNANA YOGA: lo yoga del risveglio e dell’amplificazione della capacità di discernimento.


BHAKTI YOGA: è lo yoga dell’intenso amore e profonda devozione.

LAYA YOGA: lo yoga della fusione con determinate sfere di forza infinite dell’Universo.

 

TANTRA YOGA: lo yoga dell’espansione individuale della coscienza, che integra una gamma complessa di procedimenti e di tecniche, compresa l’attività sessuale ove la trasmutazione e la sublimazione del potenziale creatore sessuale dell’essere umano è un importante fattore di accelerazione della crescita spirituale.

 

KUNDALINI YOGA: lo yoga del risveglio e orientamento ascendente della forza colossale che risiede allo stato latente alla base della colonna vertebrale (MULADHARA CHAKRA).

 

YANTRA YOGA: lo yoga della fusione telepatica con determinate energie o sfere di forza dell’Universo tramite dei disegni geometrici speciali (Yantra).

 

MAHA VIDYA YOGA: lo yoga della fusione con le 10 Forze Cosmiche fondamentali. Mahavidya rappresentano i dieci fondamentali pilastri della Conoscenza, le dieci Energie universali che risiedono dentro di noi e fuori di noi, nel microcosmo e nel macrocosmo e che ne regolano l’intera esistenza.

 

YOGA INTEGRALE: la sintesi delle principali forme di yoga menzionate.

Expression

Asana

 

L’Hatha Yoga 

è in parte un mezzo per raggiungere asana. Asana significa letteralmente “posizione” (e anche “posto a sedere”), sebbene si riferisca ad uno stato dell’essere, non si riferisce, infatti, ad una postura specifica del corpo. Nel suo classico trattato sullo yoga, gli Yoga Sutra, Patanjali descrive questo stato come sthirasukhamasanam: “asana è una posizione ferma e comoda”, cioè asana indica la capacità di sedersi immobili. 

 

Sthira significa fermo, stabile e vigile. Sukha significa piacevole, comodo (parleremo più oltre degli Yoga sutra).

 

Queste condizioni sono indispensabili perché le posizioni siano definite yogiche, in quanto gli Asana danno modificazioni a livello profondo solo se la posizione viene mantenuta a lungo.

 

Queste qualità di fermezza e agevolezza si applicano sia al corpo che alla mente. Asana è uno stato di “attenzione senza tensione”. Per perfezione di asana si intende la capacità di stare seduti senza muoversi per tre ore. 

 

Sthira qualche volta viene usato col significato di forza; sukha significa anche flessibilità. Perciò, la pratica di asana aspira ad un equilibrio di forza (ha) e flessibilità (tha).

 

Quando eseguiamo una posizione dobbiamo sentirci nella nostra totalità: spirito, corpo, mente tesi all'unità. Le posizioni si potrebbero dunque definire un rituale, una preghiera, movimento in meditazione, di tutto il nostro essere.

I benefici degli Asana

Gli effetti fisici degli asana sono molti: tra gli altri essi risvegliano le attività dei muscoli che normalmente tendono ad atrofizzarsi, perché poco utilizzati, specialmente quelli del torace, della parete addominale, del dorso, ecc. Alcuni asana potenziano il tono muscolare, mentre altri esercitano un'azione di allungamento su tendini e muscolatura. Ciò migliora la mobilità delle articolazioni, rendendo il corpo più sciolto e mobile. Inoltre ogni asana ha un'azione specifica su alcuni organi interni e porta equilibrio al sistema nervoso centrale.

 

Gli effetti energetici o «pranici» delle posizioni sono però ancora più importanti. Infatti esiste un corpo energetico o fluidico in tutto aderente al corpo fisico; le loro funzioni sono strettamente correlate. Gli organi principali del corpo pranico sono appunto i chakra, ricettori, accumulatori e distributori della forza pranica.

 

Ogni asana agisce su di un chakra o su più d'uno. La compressione o distensione subita dalle parti del corpo umano che hanno corrispondenza diretta nei chakra si ripercuote sulle funzioni dei chakra medesimi.

 

Sappiamo infatti che l'hatha-yoga non agisce solo sul corpo come una comune ginnastica, ma crea armonia su tutti i piani (fisico, mentale, spirituale).

 

Gli asana sono molti - più di otto milioni secondo le scritture! - tuttavia è sufficiente praticarne un numero limitato per conservare un perfetto equilibrio fisico e psichico.

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