Jiva Yoga

Ujjayi Pranayama – il respiro vittorioso

06/02/2016

*namastè

La bellezza dell’unire respiro e movimento é davvero unica. Con la tecnica respiratoria dell’Ujjayi pranayama possiamo aprire un varco, sciogliere la neve o cavalcare le onde come un surfer. L’esperienza è qui…

Gli Yogi sono convinti che ogni cosa sia prana (energia). Il respiro unisce l’universo fisico ed energetico.

Applicando la corretta tecnica respiratoria potrai accedere ad un’energia illimitata. La corretta tecnica respiratoria nello Yoga Vinyasa è l’Ujjay pranayama. Seguendo questi semplici passi potrai imparare il metodo respiratorio Ujjayi.

Siediti mantenendo la colonna vertebrale eretta e chiudi gli occhi. Inspira lentamente attraverso il naso e espira attraverso la bocca.

 

Durante l’espirazione, produci il suono ‘HHHHHAAAA’.
Da questo momento in poi, mantieni chiusa la bocca mentre espiri. Genera lo stesso suono di prima ma questa volta con la bocca chiusa.

La posizione della tua gola rimane invariata e naturale. Assicurati che il suono si generi dalla gola e non dal naso.
Ora mantieni la stessa posizione della gola mentre inspiri, producendo lo stesso suono.

Inizia ad equilibrare la tua inspirazione con la tua espirazione. Mantieni in equilibrio il suono, la qualità e la durata del tuo respiro. Noterai probabilmente che la tua espirazione è più lunga e solida. Per questo cerca di espandere ed enfatizzare la tua inspirazione. Questo è il primo modo per espandere il tuo respiro.

Senti il battito del tuo cuore. Inspira approssimativamente per circa 3-5 battiti ed espira per la stessa durata. Questo è il secondo modo per espandere il tuo respiro durante l’inspirazione come pure la tua espirazione.

Solleva le tue mani mentre inspiri e abbassale mentre espiri. Il modo in cui il tuo respiro si accorda al movimento (Vinyasa) è il terzo modo di espandere il tuo respiro. Ora lascia riposare le tue mani sul grembo, mentre il tuo respiro continua. Senti l’effetto della tua respirazione. Espandendo il tuo respiro, assorbi Prana (energia). Può accadere che tu senta un delicato formicolio in fondo alla tua gola. Mano a mano che la tua pratica diventa sempre più raffinata ed avanzata, la qualità del tuo respiro diventa più sottile e tu diventi sempre più in contatto con il Prana.

Concentrati sul punto di passaggio tra inspirazione ed espirazione. Assicurati che il tuo respiro scorra e la tua gola sia aperta. Questa è la base per un continuo flusso energetico.

Ora apri lentamente il tuo respiro e ritorna alla respirazione normale.

Ora hai imparato l’ Ujjayi pranayama (metodo respiratorio). Ci vorrà un po’ di pratica prima che la qualità del sistema di respirazione possa essere adeguatamente utilizzata durante la tua pratica fisica.
Si dice che gli yogi possano sciogliere la neve usando la respirazione Ujjayi.' Potresti sentire del calore quando applichi per la prima volta questa tecnica. Mano a mano che la tua pratica avanza l’energia diventa più sottile. Una forza calma ma stabile si svilupperà dentro di te e attraverso di essa potrai affrontare sfide potenzialmente impossibili a livello fisico con estrema facilità.

Solo ad un livello superficiale, i muscoli trasportano lo Yogi attraverso l’aria. Tuttavia è il respiro che fornisce la necessaria prana (energia) ' Prana é alla base di tutto. Può essere consciamente diretta al riscaldamento e rafforzamento del corpo. Il respiro diventa per lo Yogi la base della salute, della forza e della vitalità. Senza respiro non c’è vita.

 

Ujjayi pranayama, chiamato anche “il respiro vittorioso”, fornisce la forza necessaria per padroneggiare ogni asana. Il prana (energia) assorbito può anche essere usato per facilitare il movimento del corpo, permettendo persino agli Yogi di costituzione debole di sfidare la gravità e passare di movimento in movimento apparentemente senza sforzo.

Come le onde formano la spiaggia, così fa il respiro con la pratica del Vinyasa Yoga. Le tue onde interiori scandiscono il ritmo. Il sibilare del tuo respiro diventa il mormorio del tuo oceano interiore, mentre onde di inspirazione inondano la tua costa interna. Hai creato una spiaggia sabbiosa dove le onde svaniscono una ad una, lentamente, nell’eternità oppure alte scogliere che si elevano dalle acque spezzando il surf che va a scontrarsi contro di esse? Crea la linea costiera che meglio si adatta a te e alla tua pratica attuale – non troppo scoscesa, non troppo pianeggiante.

Come un surfista che cavalca le onde di un vero oceano, il tuo surf interno ti conduce di asana in asana. Il tuo respiro dirige ogni movimento.

Ujjayi pranayama é anche una tecnica molto efficace da un punto di vista fisiologico. Respirare attraverso il naso umidifica l’aria inspirata, la modera e rimuove da essa le parti polverose. Respirare secondo l’Ujjayi pranayama ti permette di respirare aria pulita. Il suono sibilante dell’Ujjayi causa una sottile vibrazione dei bronchi, attivando l’epitelio cigliato. Le particelle di polvere vengono inoltre rimosse in questa maniera. Durante la normale respirazione, la pressione dei bronchi durante l’espirazione è piuttosto modesta. L’Ujjayi pranayama invece mantiene una costante pressione all’interno dei bronchi, anche durante l’espirazione. Questo agisce contro il collasso del bronco più piccolo, facendo in modo che l’espirazione venga espansa e la quantità di aria residua nei polmoni sia ridotta. Questa tecnica respiratoria é utile specialmente per le persone che soffrono di ostruzione cronica del polmone o di asma.

 

 

 

 

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